![]() Le Morandine
Acquista Le Morandine saranno distribuite in negozi selezionati di design e negli art shop dei musei, |
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Gallery
Foto di Matteo Imbriani
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Sonia Pedrazzini
Design Home
Via Castello, 20 Tel. +39 0523 323373 Al progetto de Le Morandine partecipano anche Paola Mazzocchi (commercializzazione e distribuzione), Max Araldi (grafica e web design) e Marco Senaldi (consulenza artistica e fiducia). La realizzazione delle candele è stata possibile grazie alla dedizione di Luigi Marzio, Luigi Spagnuolo e di tutta l’Officina delle Cere. |
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Morandi tra le mani
di Marco Senaldi Certamente, per tutti, Giorgio Morandi rappresenta qualcosa. Non appena ne udiamo il nome, la mente corre alle celebri nature morte, così immote, così silenziose, sfiorate da quell’inimitabile luce opaca. Dici “Morandi”, e vedi le sue bottiglie – come uno dice “Dalì”, e si immagina orologi molli, oppure “Warhol” e subito ha in mente la Marilyn colorata. Poi però, non appena si esce dalle immagini mentali e ci si confronta con le opere reali, ecco che le cose cambiano. Ci sono mille nature morte di Morandi – tutte si somigliano, tutte sono indiscutibilmente “morandiane”, eppure lo spirito di Morandi gioca dappertutto a rimpiattino – qualcosa di Morandi è in ogni suo quadro, ma lui non si fa mai cogliere tutto intero in uno solo. Ma questa indefinibilità ci fa fare un passo nella giusta direzione. In tal senso, per capire Morandi, una visita all’appartamento-studio di via Fondazza, a Bologna, è fondamentale. Solo lì, di fronte ai tavoli di supporto usati dall’artista, alle bottiglie che sono le protagoniste delle sue nature morte, si inizia a comprendere quale fosse l’incredibile progetto che lo ha tenuto attivo per una vita. La superficie di questi tavoli, rivestiti da fogli di carta da spolvero, è infatti, completamente ricoperta di segni a matita, a penna, a lapis blu e rosso. Sono traiettorie, rotte, percorsi, itinerari, tragitti, strade, labirinti, lungo i quali l’artista ha spostato, con diuturno lavorio di sperimentazione, le sue bottiglie e i suoi oggetti, variando di composizione in composizione, in un ininterrotto gioco di permutazioni. Questa osservazione contribuisce a rendere l’immagine di Morandi assai più vicina al nostro sentire. Morandi, senza dubbio, è forse l’ultimo dei grandi pittori italiani che guardano alla tradizione sentendo di farne parte; ma, cosa ancor più stupefacente, egli è anche un artista completamente contemporaneo, le cui opere implicano la procedura con cui sono state realizzate. Questo è il vero Morandi a cui dobbiamo ritornare. E questo è esattamente il senso che sta al fondo del progetto Le Morandine che avete ora tra le mani - un’opera di design concettuale ideata e realizzata da Sonia Pedrazzini. Gioco, passatempo, dispositivo pedagogico, creazione artistica, componente d’arredo, design per la mente – chiamatelo come volete, poco importa. Qualunque cosa farete, e proprio nel farla, ormai avete “compreso” Morandi; e soprattutto, lui ha compreso voi. |
![]() Le Morandine sono una serie di candele disegnate da Sonia Pedrazzini le cui forme richiamano le famose nature morte di Giorgio Morandi. L’intenzione di questo progetto - oltre che un omaggio al grande Maestro - è di far avvicinare le persone al “fare morandiano”, all’esperienza di profonda interazione che lui stesso aveva con gli oggetti quotidiani che dipingeva; un rapporto tutto incentrato sui concetti di movimento impercettibile, di dilatazione temporale e di luminosità interiore.
Realizzate artigianalmente, una per una, mediante il metodo di colatura, Le Morandine presentano una graffiatura detta “a tela” - eseguita manualmente da personale altamente specializzato - che le rende uniche e dona ad esse l’effetto “luce opaca” tipica delle opere di Morandi.
Il set si compone di quattro candele, in diverse tonalità, che si rifanno anch’esse alla palette di colori del Maestro.
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Il Pattern
L'osservazione dei segni Il concept de Le Morandine si è sviluppato a partire dall’osservazione delle linee, dei cerchi, delle tracce a matita che Morandi segnava sul tavolo da lavoro per determinare la giusta collocazione dei suoi oggetti e di conseguenza stabilire la perfetta composizione artistica.
Chi possiede queste candele sa che potrà interagire con esse, disponendole su un piano con la stessa libertà con cui il Maestro spostava i suoi oggetti prima di immortalarli sulla tela.
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![]() Composizioni
Crea la tua natura morta Quattro forme diverse, otto colori, illimitati posizionamenti.Il "gioco di Morandi" è come un esercizio zen, ogni giorno, all'infinito, potrai cercare la composizione preferita per creare la perfetta natura morta
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Il Packaging
Sostenibile e prezioso Il packaging de Le Morandine è concepito per essere prezioso e allo stesso tempo sostenibile.
Nella confezione, in aggiunta alle candele, trova posto un poster che riproduce un - in modo stilizzato e con una grafica contemporanea - gli spostamenti e le posizioni degli oggetti così come li aveva indicati l’artista sul suo tavolo di lavoro, prima che venissero da lui dipinti. Sono le tracce della sua ricerca verso la realizzazione della perfetta natura morta.
Sul coperchio un logo bianco, impresso a caldo, riprende il motivo a cerchi del pattern. Ciascun set è timbrato e firmato dall’autrice.
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Giorgio Morandi
Un omaggio al Maestro Il progetto de Le Morandine intende omaggiare un grande Maestro dell’arte italiana, Giorgio Morandi, artista che con particolare intensità ed eleganza seppe dare nuova luce agli umili oggetti della quotidianità: vasi, scatole, ciotole, tazze, brocche, bottiglie; quelle semplici “cose” con cui spesso il design si trova ad avere a che fare. Giorgio Morandi, (Bologna, 1890 – 1964) è stato un pittore e incisore italiano. Fu uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento.
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